IC VAL LIONA

Orario

ENTRATA ANTICIPATA (a richiesta): ore 7.30 – 8.00 (a partire dal 5 Ottobre 2020)
ENTRATA PER TUTTI: ore 8.00 – 9.00
PRIMA USCITA: ore 12.50 – 13.00
SECONDA USCITA: ore 15.45 – 16.00

PERSONALE

Responsabile di plesso: Mariateresa Rossi

Docenti: Mariateresa Rossi, De Santi Stefania,  Athena Trulla, Martina Boseggia, Monica Zordan, Anna Pandian

Collaboratori scolastici: Andretto Sandra, Trentin Anita

Numero alunni: 58

La scuola dell’Infanzia di Villa del Ferro è una Scuola Senza Zaino.

A partire dal mese di Settembre le tre sezioni della scuola dell’Infanzia di Villa del Ferro funzionano secondo il modello SZ. La visione di scuola di Senza Zaino trae i propri riferimenti pedagogici dalla Scuola Montessoriana e dal Costruttivismo Sociale. I bambini sono incoraggiati ad un apprendimento autonomo e all’esercizio della responsabilità sia nella costruzione del proprio sapere, che nella gestione del proprio comportamento. Costruiscono le proprie attività in modo personalizzato, in un ambiente stimolante, ricco di materiali e collaborativo. I tre valori su cui si basa Senza Zaino sono: RESPONSABILITA’, COMUNITA’, OSPITALITA’.

Responsabilità: i bambini sono coinvolti a strutturare, progettare, revisionare le attività didattiche. In tale prospettiva noi insegnanti svolgiamo un ruolo prevalente di incoraggiatori e facilitatori, e la scuola assomiglia ad una comunità e al laboratorio artigiano che mostra con l’esempio come si fa, progetta oggetti e divide il suo lavoro con i suoi collaboratori, accoglie gli apprendisti, utilizza le mani per costruire, disegnare, confezionare senza fare a meno delle più avanzate tecnologie dell’informazione e della comunicazione.   La responsabilità così intesa promuove comportamenti improntati alla cittadinanza attiva e al conseguimento effettivo delle competenze previste dalle Indicazioni Nazionali.

Comunità: l’apprendimento si determina nelle relazioni. La personalizzazione dell’insegnamento e la comunità si integrano.  Senza Zaino vede la scuola come una comunità di ricerca e di pratiche, in cui ci si pongono domande e problemi, si condividono i percorsi di studio e di approfondimento, si scambiano le risorse cognitive e le pratiche di lavoro.  Tutto questo tanto tra alunni (non solo all’interno della classe, ma anche tra alunni più grandi e alunni più piccoli), quanto tra docenti, favorendo sia il cooperative learning che il cooperative teaching.

Ospitalità: l’ambiente di apprendimento Senza Zaino è accogliente, ospitale, ricco. E nella scuola SZ  l’inclusione è un fattore fondamentale di coesione e di organizzazione del lavoro.

La “mission” della nostra scuola è quella di aiutare i bambini a sviluppare risorse cognitive ed emotive al fine di poter prendere in mano la propria vita e iniziare a costruire il proprio progetto biografico in relazione al mondo circostante e alla possibilità di un positivo insegnamento

 

 

SERVIZIO DI TRASPORTO
Il servizio di trasporto è garantito dall’Amministrazione Comunale di Val Liona.

INSERIMENTO
Nelle prime tre settimane di scuola viene attuato un progetto per favorire un positivo approccio dei bambini alla scuola dell’infanzia. Tale progetto prevede l’inserimento graduale nel tempo dei nuovi iscritti. 

PRANZO
La frequenza alla scuola dell’Infanzia di Villa del Ferro è gratuita, con esclusione del servizio di trasporto e del servizio mensa, garantiti entrambi dal Comune di San Germano dei Berici. Il servizio mensa è realizzato tramite appalto da una ditta specializzata che mette a disposizione una cuoca per preparare le pietanze al momento. La cucina è interna alla scuola. Il menù è predisposto secondo quanto previsto dal servizio sanitario competente. Esiste la possibilità nel caso di allergie o intolleranze di avere un menù differenziato previa presentazione di certificato medico.

VARIE
ASSENZE: ogni assenza deve essere giustificata. In caso di malattia vi è l’obbligo di presentare il certificato medico di riammissione dopo cinque giorni di effettiva assenza dall’ attività scolastica.
DELEGHE: qualora i genitori fossero impossibilitati a prelevare il bambino, possono delegare per iscritto una persona purché maggiorenne.
MEDICINALI: le insegnanti non sono autorizzate a somministrare medicinali ai bambini. In caso di necessità, è necessario attivare uno specifico protocollo, su richiesta dei genitori e con dichiarazione del medico curante.
MERENDINE E DOLCIUMI: nel rispetto del progetto di “educazione alla salute” si raccomanda di non dare ai bambini merendine o caramelle da consumare a scuola: a metà mattina e nel pomeriggio sono previste la colazione e la merenda.
PUNTUALITA’: nei primi giorni dell’anno scolastico l’orario per i bambini di tre anni sarà flessibile e adattato alle esigenze di inserimento del bambino. In tutti gli altri casi si chiede il massimo rispetto degli orari indicati.

FINALITA’
Come delineato dalle nuove Indicazioni Nazionali, la scuola dell’Infanzia:

  • promuove la formazione integrale della personalità dei bambini e delle bambine in ordine alla maturazione dell’identità, alla conquista dell’autonomia e allo sviluppo delle competenze, e favorisce le prime esperienzedi cittadinanza intese come la scoperta dell’altro da sè;
  • promuove il fare, l’agire, il pensare;
  • è luogo significativo di apprendimento e di socializzazione;
  • rispetta ed afferma i diritti dei bambini e delle bambine;
  • sviluppa il pensiero autonomo, la creatività, il piacere dell’ascoltare e del raccontare;
  • valorizza le diversità;
  • accoglie ed interpreta l’esperienza dei bambini e delle bambine.

PROPOSTE ED ATTIVITA’
La scuola dell’Infanzia è un ambiente educativo ricco di esperienze concrete che integra, in un processo di sviluppo unitario, le differenti forme del fare, del sentire, del pensare, dell’agire relazionale, dell’esprimere, del comunicare.           
Le insegnanti della scuola dell’Infanzia valorizzano:

  • la relazione personale significativa tra i pari e con gli adulti, nei più vari contesti di esperienza, come condizione per pensare, fare ed agire;
  • il gioco in tutte le sue forme ed espressioni (gioco di funzione, di immaginazione, di identificazione): la strutturazione ludiforme dell’attività didattica assicura ai bambini esperienze di apprendimento in tutte le dimensioni della loro personalità;
  • esperienze dirette di contatto con la natura, le cose, i materiali, l’ambiente sociale.

PROGETTI
I progetti specifici della scuola dell’Infanzia sono stati raggruppati all’interno di quattro ambiti di riferimento: 

IL SE’ E L’ALTRO le grandi domande, il senso morale, il vivere insieme;
IL CORPO E ILMOVIMENTO identità, autonomia, salute;
IMMAGINI, SUONI, COLORI gestualità, arte, musica, multimedialità;
I DISCORSI E LE PAROLE comunicazione, lingua, cultura;
LA CONOSCENZA DEL MONDO ordine, misura, spazio, tempo, natura.
Ognuno di questi ambiti è considerato “prevalente” per necessità descrittive ed organizzative ma è in realtà interdisciplinare nella pratica didattica e favorisce lo sviluppo di competenze affettive ed emotive.

Per favorire l’ordine, l’autonomia ed il libero movimento dei bambini, si consiglia di privilegiare sempre un abbigliamento comodo e pratico (ottime le tute da ginnastica) evitando salopette, cinture, bretelle e si raccomanda di usare scarpe con chiusura a strappo.

 

 

 

 

 

 

PRESENTAZIONE SCUOLA

 

Orario

ENTRATA ANTICIPATA (a richiesta): ore 7.30 – 8.00
ENTRATA PER TUTTI: ore 8.00 – 9.00
PRIMA USCITA: ore 13.15 – 13.30
SECONDA USCITA: ore 15.55– 16.10

 

Numero Alunni: 22

 

PERSONALE

Responsabile di plesso: Angelica Cavallaro

Docenti: Tomelleri Letizia,  Cavallaro Angelica, Zambon Michela

Collaboratori scolastici: Serenella Luna

 

SERVIZIO DI TRASPORTO E MENSA

I servizi mensa e trasporto scuolabus sono entrambi gestiti dal Comune di Zovencedo tramite appalti. Il menù è predisposto secondo quanto previsto dal servizio sanitario competente.

INSERIMENTO“PROGETTO ACCOGLIENZA” Incontrarsi, conoscersi, stare bene insieme… 
Il primo periodo di inserimento è progettato secondo un atteggiamento di flessibilità per poter meglio rispondere alle esigenze dei nuovi iscritti. L’entrata alla scuola dell’Infanzia infatti rappresenta per il bambino una tappa fondamentale di crescita, la scuola è il luogo dove il piccolo alunno prende coscienza delle sue abilità e dove stabilisce molteplici relazioni sociali con adulti e coetanei. Accogliere, non significa solo invitare ad entrare, ma mettere il più possibile a loro agio i nuovi arrivati e i loro genitori, creando nell’ambiente scolastico un’atmosfera piacevole. 

VARIE
ASSENZE: ogni assenza deve essere giustificata. 
DELEGHE: qualora i genitori fossero impossibilitati a prelevare il bambino, possono delegare per iscritto una persona purché maggiorenne.
MEDICINALI: le insegnanti non sono autorizzate a somministrare medicinali ai bambini. In caso di necessità, è necessario (ripetizione: necessità- è necessario. E’ possibile)attivare uno specifico protocollo, su richiesta dei genitori e con dichiarazione del medico curante.
MERENDINE E DOLCIUMI: nel rispetto del progetto di “educazione alla salute” si raccomanda di non dare ai bambini merendine o caramelle da consumare a scuola: a metà mattina e nel pomeriggio sono previste la colazione e la merenda.
PUNTUALITA’: nei primi giorni dell’anno scolastico l’orario per i bambini di tre anni sarà flessibile e adattato alle esigenze di inserimento del bambino. In tutti gli altri casi si chiede il massimo rispetto degli orari indicati.

FINALITA’
Come delineato dalle nuove Indicazioni Nazionali, la scuola dell’Infanzia:

  • promuove la formazione integrale della personalità dei bambini e delle bambine in ordine alla maturazione dell’identità, alla conquista dell’autonomia e allo sviluppo delle competenze;
  • promuove il fare, l’agire, il pensare;
  • è luogo significativo di apprendimento e di socializzazione;
  • rispetta ed afferma i diritti dei bambini e delle bambine;
  • sviluppa il pensiero autonomo, la creatività, il piacere dell’ascoltare e del raccontare;
  • valorizza le diversità;
  • accoglie ed interpreta l’esperienza dei bambini e delle bambine.

 

PROPOSTE ED ATTIVITA’
La scuola dell’Infanzia è un ambiente educativo ricco di esperienze concrete che integra, in un processo di sviluppo unitario, le differenti forme del fare, del sentire, del pensare, dell’agire relazionale, dell’esprimere, del comunicare.
Le insegnanti della scuola dell’Infanzia valorizzano:

  • la relazione personale significativa tra i pari e con gli adulti, nei più vari contesti di esperienza, come condizione per pensare, fare ed agire;
  • il gioco in tutte le sue forme ed espressioni (gioco di funzione, di immaginazione, di identificazione): la strutturazione ludiforme dell’attività didattica assicura ai bambini esperienze di apprendimento in tutte le dimensioni della loro personalità;
  • esperienze dirette di contatto con la natura, le cose, i materiali, l’ambiente sociale.

PROGETTI
I progetti specifici della scuola dell’Infanzia sono stati raggruppati all’interno di cinque ambiti di riferimento:

IL SE’ E L’ALTRO le grandi domande, il senso morale, il vivere insieme;
IL CORPO E ILMOVIMENTO identità, autonomia, salute;
IMMAGINI, SUONI, COLORI gestualità, arte, musica, multimedialità;
I DISCORSI E LE PAROLE comunicazione, lingua, cultura;
LA CONOSCENZA DEL MONDO ordine, misura, spazio, tempo, natura.

Ognuno di questi favorisce lo sviluppo di competenze affettive, emotive, sociali, corporee, espressive, logiche e scientifiche.

Per favorire l’ordine, l’autonomia ed il libero movimento dei bambini, si consiglia di privilegiare sempre un abbigliamento pratico (ottime le tute da ginnastica) evitando salopette, cinture, bretelle e si raccomanda di usare scarpe con chiusura a strappo.

 

 

 

 

Orario

ENTRATA ANTICIPATA (a richiesta): ore 7.30 – 8.00 (a partire dal 5 Ottobre 2020)
ENTRATA PER TUTTI: ore 8.00 – 9.00
PRIMA USCITA: ore 12.40 – 13.00 

SECONDA USCITA: ore 15.40 – 16.00
PROLUNGAMENTO (a richiesta) a cura dell’Ente Morale:  ore 16.00 – 18.00

Personale

Responsabile di plesso:  Savioli Debora

Docenti: Savioli Debora, Sivia Rosso, Claudia Favero, Isabella Mattiello

Collaboratori scolastici: Alica Franceschetto, Letizia Cammarata

 

FREQUENZA E PRANZO
La frequenza alla scuola dell’Infanzia “G. Pegoraro” è soggetta al pagamento di una retta mensile.

Il servizio di trasporto viene gestito dall’Amministrazione Comunale di Sossano.

Il servizio mensa viene garantito dall’ ”Ente Morale G. Pegoraro” che gestisce anche il personale di cucina: 1 cuoca e 1 aiuto cuoca. Il menù è predisposto secondo quanto previsto dal servizio sanitario competente con attenzione ai bambini con intolleranze-allergie e nel rispetto delle tradizioni religiose per singoli bambini.

INSERIMENTO
Nelle prime tre settimane di scuola viene attuato un progetto inserimento per favorire un graduale approccio dei bambini alla scuola dell’infanzia. Tale progetto prevede che l’inserimento dei nuovi iscritti sia graduale nei primi giorni di scuola, per arrivare poi alla frequenza dell’intera giornata in serenità. Questo progetto ha le seguenti motivazioni:

  • sperimentare serenamente la dimensione del nuovo e graduale gruppo di appartenenza, approcciandosi gradualmente agli spazi e ai tempi della scuola;
  • usufruire della compresenza delle insegnanti di sezione per tutta la durata dell’inserimento al fine garantire maggiore tranquillità e fiducia ai genitori e ai bambini soprattutto nel momento del distacco.

COMUNICAZIONI VARIE
ASSENZE: ogni assenza deve essere giustificata. 
DELEGHE: qualora i genitori si trovassero nell’impossibilità di prelevare personalmente il figlio/a, viene richiesta la compilazione di un atto di delega (persone sempre maggiorenni).    
MEDICINALI: le insegnanti non sono autorizzate a somministrare medicinali ai bambini. In caso di necessità, è necessario attivare uno specifico protocollo, su richiesta dei genitori e con dichiarazione del medico curante.   
MERENDINE E DOLCIUMI: nel rispetto del progetto di “educazione alla salute” si raccomanda di non dare ai bambini merendine o caramelle da consumare a scuola: a metà mattina e nel pomeriggio sono previste la colazione e la merenda.    
PUNTUALITA’: nei primi giorni dell’anno scolastico l’orario per i bambini di tre anni sarà flessibile e adattato alle esigenze di inserimento del bambino. In tutti gli altri casi si chiede il massimo rispetto degli orari indicati.

FINALITA’
Come delineato dalle nuove Indicazioni Nazionali, la scuola dell’Infanzia:

  • promuove la formazione integrale della personalità dei bambini e delle bambine in ordine alla maturazione dell’identità, alla conquista dell’autonomia e allo sviluppo delle competenze;
  • promuove il fare, l’agire, il pensare;
  • è luogo significativo di apprendimento e di socializzazione;
  • rispetta ed afferma i diritti dei bambini e delle bambine;
  • sviluppa il pensiero autonomo, la creatività, il piacere dell’ascoltare e del raccontare;
  • valorizza le diversità;
  • accoglie ed interpreta l’esperienza dei bambini e delle bambine.

PROPOSTE ED ATTIVITA’
La scuola dell’Infanzia è un ambiente educativo ricco di esperienze concrete che integra, in un processo di sviluppo unitario, le differenti forme del fare, del sentire, del pensare, dell’agire relazionale, dell’esprimere, del comunicare.
Le insegnanti della scuola dell’Infanzia valorizzano:

  • la relazione personale significativa tra i pari e con gli adulti, nei più vari contesti di esperienza, come condizione per pensare, fare ed agire;
  • il gioco in tutte le sue forme ed espressioni (gioco di funzione, di immaginazione, di identificazione): la strutturazione ludiforme dell’attività didattica assicura ai bambini esperienze di apprendimento in tutte le dimensioni della loro personalità;
  • esperienze dirette di contatto con la natura, le cose, i materiali, l’ambiente sociale.

PROGETTI
I progetti specifici della Scuola dell’Infanzia sono stati raggruppati all’ interno  di quattro ambiti di riferimento: IL SE’ E L’ALTRO; CORPO, MOVIMENTO, SALUTE; FRUIZIONE E PRODUZIONE DI MESSAGGI; ESPLORARE CONOSCERE PROGETTARE.
Ognuno di questi, considerato “prevalente” per necessità descrittive ed organizzative ma interdisciplinare nella pratica didattica, favorisce lo sviluppo di competenze affettive, emotive, sociali, corporee, espressive, logiche e scientifiche.

 

INIZIATIVE

  • feste scolastiche
  • uscite didattiche
  • progetti continuità

 

 

GIORNATA DELLA DISABILITA’

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 LE AVVENTURE DI GNOMO DONATO

 

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 MOMENTI DIDATTICI DI LABORATORIO

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TUTTI IN PISCINA!!

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CASA DI RIPOSO

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BEFANA

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FESTA DI NATALE E ARRIVO DI BABBO NATALE

 

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FESTA DI HALLOWEEN

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CARNEVALE

RICICLO

 

FESTA PALAZZETTO